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Suzhou
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mweqSuzhou (mweg蘇州T, 苏州S, SūzhōumwewP) è una città mwfacinese che si trova nella provincia dello mwfqJiangsu, lungo le sponde del lago mwfgTai Hu, nei pressi dell'estuario del mwfwFiume Azzurro. La città è famosa per i suoi mwgaponti di pietra, le mwgqpagode e gli splendidi mwgggiardini, che sono diventati un'importante meta mwgwturistica. Suzhou è stata un'importantissima città per quanto riguarda l'industria della mwhaseta durante la mwhqDinastia Song (mwhg960 - mwhw1279), posizione che continua a mantenere ancora oggi. È una delle città col più alto sviluppo mwiaeconomico della Cina.
Contents
• Storia
• Cultura
• Note
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Storia
La città ha una storia antichissima, considerata la culla della cultura Wu: 2.500 anni fa, durante la mwkqDinastia Shang, alcune popolazioni (che chiamavano sé stesse mwkgGou Wu) vivevano già nell'area che avrebbe poi ospitato la città.
Nel mwla514 a.C., durante il mwlqperiodo della Primavera e dell'Autunno, il re Helu dello mwlwstato di Wu fondò la "Grande città di Helu", l'antico nome di Suzhou, e la elesse a sua capitale. Nel mwma496 a.C. Helu venne sepolto nella mwmqcollina che si trova al centro della città.
Nel mwmw473 a.C. Wu venne sconfitto dallo mwnastato di Yue, un altro regno orientale che venne presto annesso dallo mwnqstato di Chu nel mwng306 a.C. Il periodo d'oro di Suzhou era finito. Oggi sono ancora visibili i resti di questa civiltà, nelle mwnwmura e in una delle porte che le attraversano.
A partire dalla mwoqDinastia Qin la città era conosciuta col nome di Wu. mwogXiang Yu iniziò qui la sua storica rivolta del mwow209 a.C., contribuendo alla fine della Dinastia Qin. Il nome attuale di Suzhou venne assegnato alla città nel mwpa589, durante la mwpqDinastia Sui.
Dopo il completamento del mwpwGran Canale nel mwqaVI secolo, Suzhou si ritrovò in una zona strategica, al centro di un'importante via mwqqcommerciale, che la renderà una delle maggiori città mwqgindustriali e commerciali della mwqwstoria della Cina.
Nell'mwrq825, durante la mwrgDinastia Tang, venne costruito un altro canale artificiale dal mwrwpoeta cinese mwsaBai Juyi, per poter collegare la città con Huqiu a scopo mwsgturistico. Nel mwsw1035 venne eretto un mwtatempio di mwtqConfucio per opera di un altro grande poeta cinese, mwtgFan Zhongyan; il tempio divenne ben presto meta di visite anche imperiali.
Nel febbraio del mwua1130 l'esercito della mwuqDinastia Jīn saccheggiò e distrusse la città, che venne distrutta nuovamente anche durante l'invasione mwugmongola nel mwuw1275 e agli inizi della mwvaDinastia Ming, nel mwvq1367. La città fu visitata da mwvgMarco Polo e descritta ne mwvwmwwaIl Milione:
mwwgSugiu è nobilissima e grande città. Sono idolatri e soggetti al Gran Kan, e hanno seta in grandissima quantità facendo molti tessuti per vestirsene. Ci sono ricchi e ragguardevoli mercanti. La città è grandissima, di un circuito di sessanta miglia. È così fittamente popolata che non è possibile contare gli abitanti. E vi dico che se fossero gente d'armi, quelli del Mangi conquisterebbero il mondo. Invece non sono gente d'armi, ma esperti mercanti, uomini di sottile intendimento in ogni mestiere ed hanno fra loro grandi filosofi e grandi medici molto sapienti dei segreti della natura. Grande è presso di loro il numero degli astrologi e degli indovini. E pensate che in questa città ci sono ben seimila ponti di pietra sotto i quali possono passare una o due galee. Nelle montagne intorno crescono il rabarbaro e lo zenzero in grande abbondanza, tanto che per un grosso veneziano si possono avere sessanta libbre di zenzero fresco, eccellente. La città ha sotto la sua signoria altre sedici città grandi e fervide di commerci e di botteghe d'artigiani.cite-ref-milione-1-0[1]
Dopo questi rovesci, la città ebbe una storia ben più prospera. Durante le dinastie Ming e mwyaQing vennero costruiti gran parte dei suoi famosi giardini. Un ultimo rovescio Suzhou lo subì nel mwyq1860, durante la mwygrivolta dei Taiping, quando venne catturata dall'esercito ribelle. La liberazione avvenne solo nel novembre del mwyw1863 per opera di mwzaCharles George Gordon.
Durante l'invasione mwzggiapponese del mwzw1937 molti dei giardini della città vennero devastati; solo negli mwaaanni cinquanta vennero mwaqrestaurati al loro antico splendore.
Nel mwaw1997 i mwbaGiardini classici di Suzhou sono entrari nell'elenco dei mwbqpatrimoni dell'umanità dell'mwbgUNESCO.
Monumenti e luoghi d'interesse
Numerosi mwdagiardini classici sono conservati in città. Costituiscono un notevole esempio di giardino tradizionale cinese, tanto che otto di questi sono stati dichiarati dall'mwdqUNESCO mwdgpatrimonio dell'umanità. Fra essi spiccano il mwdwGiardino dell'Umile Amministratore, del 1509; il mweaGiardino del Maestro delle Reti, del XII secolo; il mweqGiardino della Foresta dei Leoni, del 1342; il Giardino del Padiglione delle Onde che Irrompono, del XII secolo.
Tempio delle Pagode Gemelle
Questo tempio, fondato nel IX secolo, conserva solo le due snelle pagode gemelle risalenti al XII secolocite-ref-tci-2-0[2], costruite in laterizi.
Tempio della Collina della Tigre
Una leggenda narra che sulla collina dove sorge il tempio, il re He Lu del mwhqRegno di Wu (V secolo) si allenava con la sua spadacite-ref-tci-2-1[2] e che 3 giorni dopo la sua morte apparve sul sito una tigre bianca, che diede il nome al luogo di mwigCollina della Tigre. Spicca nel complesso l'antica mwiwPagoda della Collina della Tigre, eretta fra il 907 e il 961.
Porta Pan
Sorge sull'angolo sud-ovest della città storica ed è l'antica superstite della cinta muraria che cingeva Suzhou. Risale all'mwjwepoca ming.
Tempio di Confucio
Gli edifici che lo compongono risalgono al XII secolo (mwkwepoca song)cite-ref-tci-2-2[2]. Oggi ospita il Museo di Suzhou.
Cultura
Istruzione
Università
• mwnqKedge Business School
• Istituto Politecnico di Agricoltura di Suzhou
• mwoqPolitecnico Nordoccidentale, campus di Taicang
• mwowSKEMA Business School, campus cinese
• mwpqUniversità di Nanchino, campus di Suzhou
• Università di Scienza e Tecnologia di Suzhou
• Università di Soochow
• Università Duke Kunshan
• mwrqUniversità Renmin di Cina, campus di Suzhou
• Università Sociale Jiangnan
• Xi'an Jiaotong-Liverpool University
Musei
Nella città sono presenti il mwtaMuseo di Suzhou che ospita una collezione di dipinti, calligrafie e oggetti fatti a mano, il Museo della seta di Suzhou e il Museo del teatro e dell'opera.cite-ref-3[3]
Amministrazione
Gemellaggi
Galleria d'immagini
Note
cite-note-milione-11. ↑ mw-gmw-wMarco Polo, mwaqaCapitolo CLII - Sugiu, in mwaqemwaqiIl Milione, traduzione di mwaqmMaria Bellonci, Roma, ERI - Edizioni Rai Radiotelevisione italiana, 1982, p.mwaqq 219, mwaquISBNmwaqy 88-04-33415-0.
cite-note-tci-22. ↑ "Cina", Guida TCI, 1997, pag. 153.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Suzhou
Collegamenti esterni
• (ZH) Sito ufficiale, su suzhou.gov.cn.
• citerefbritannica-com(EN) Suzhou, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwasy(EN) Pagina del sito dell'UNESCO relativa a Suzhou, su whc.unesco.org.
• mwasg(EN) Mappa interattiva di Suzhou, su chinatouristmaps.com. URL consultato il 28 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2009).
• mwaso(EN) Turismo a Suzhou, su chinavista.com. URL consultato il 2 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2007).
• mwasw(EN) Galleria fotografica di Suzhou, su seu.edu.cn. URL consultato il 2 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2007).
• mwas4(EN) Un tour virtuale dei giardini di Suzhou, su world-heritage-tour.org. URL consultato il 2 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2007).
• mwataEuropean Industrial Park, su wseip.com.